martedì 6 agosto 2019

VERGOGNA

Essere un Paese democratico non può e non deve significare abbassare la testa e rassegnarsi a leggi incostituzionali, perché questo permetterà che diventi meno democratico.
Il decreto sicurezza, da ieri legge dopo l'approvazione al Senato, è una vergogna per questo governo e per il nostro Paese. 
Spero nel Presidente della Repubblica e nella Corte Costituzionale.
Mi vergogno di non aver trovato il coraggio di scendere in piazza esternando la mia contrarietà.
Vergogna.... 

sabato 6 luglio 2019

Fuori dai denti

       La mia solidarietà alla comandante Carola, che pur di mettere fine a questa incivilissima vicenda, si è assunta la pesantissima responsabilità di tutto, solo per salvare i migranti ed avendo tutto da perdere. La Guardia di Finanza non la considero una forza dell'ordine che agisce per la mia sicurezza, anzi, la considero fallimentare visto che a fronte di un organico di circa 77.000 persone ( solo come esempio: il numero delle forze armate in totale, esclusi i Carabinieri, è di 120.000..., non esiste in Europa nessuna forza di polizia  economica con questi numeri), ancora non riesce a tirare fuori l'Italia dalla devastante tenaglia dell'evasione fiscale. Salvini non agisce in mio nome: è il Governo che non rispetta le norme costituzionali, non chi dissente da esso. Se gli italiani non avessero "dissentito" dalla "legalità" del governo di Mussolini, non saremmo mai usciti dalla dittatura: per questo la nostra Costituzione è l'unica nostra legge, LA Legge, e non deve essere cambiata.


     Gravissima la posizione della Corte dei diritti di Strasburgo che ha respinto la richiesta dei migranti in punta di diritto, neanche fosse in gara per un certamen giuridico: non era questa l'occasione. A mio parere ha solo fatto il gioco di certa Europa, senza minimamente farsi carico dei diritti degli uomini a bordo, che è quello che invece è tenuta a fare. Ma in che mani siamo ormai....?


     Ma alla Farnesina esiste ancora il Ministero degli Esteri?? Chi l'ha visto?


     Inquietante l'attuale asservimento a Salvini ed alla sua Lega, dei 5 Stelle. Mi sfugge completamente la strategia. Non hanno già perso abbastanza voti? Come hanno potuto non sottolineare la responsabilità grave di Giorgetti nella causa di incriminazione di Rixi? Come possono asservirsi in questa incivile gestione dei migranti?


     A che titolo Di Battista si permette di avere  voce in capitolo su tutto, dopo che il primo gravissimo errore fatto dal governo 5 Stelle l'ha fatto lui, trascinando il pavido ed ormai, con evidenza,  persona  con scarsa personalità, Di Maio, all'incontro con la peggior parte dei gilet gialli??


   Era...invece stato bravo  Di Maio su Autostrade, per Genova, (per gravi responsabilità non è prevista una rescissione del contratto senza penalità?) salvo poi ripensarci..., e tutto sommato su Ilva. Per me deve proprio chiudere: non è difesa dei lavoratori quella di permettere che lavorino in una struttura così mortale per loro e per tutti i tarantini: ma non capiscono da soli che dovrebbero fare altro?? Come ho già detto, meglio morire di fame che di cancro.


    Il PD è un noioso ed inutile disco rotto da più di un anno. Un'opposizione distruttiva e MAI costruttiva: propone alternative alla Cetto la Qualunque, esattamente come Fratelli d'Italia e Forza Italia, e, come, il Governo stesso: senza circostanziare, costruire il ragionamento, spiegare concretamente cosa propongono veramente. Non pervenuti come opposizione. E comunque fastidiosi ed inutili come zanzare, con o senza Zingaretti.
Inoltre da come parlano tutti, con presunzione, saccenza, superiorità, sembra che non abbiano mai governato...nessuno! Ma un anno e mezzo fa chi c'era?? E 8 anni fa per quasi  20 anni?? Mai un'assunzione di responsabilità: uno dei nostri principali problemi.



      E la spazzatura a Roma? Colpa della Raggi? O dei romani incivili che la buttano comunque per terra; e delle precedenti amministrazioni (fatto salvo Marino); e di mafia capitale  ed il suo degno sindaco?
 IL problema di Roma sono i romani.



     Magnifica l'Italia femminile dei mondiali, anche se ha perso. C'è tanto da imparare, in campo e fuori. In campo finalmente ho rivisto gioco, bello, quello dei mondiali dell'82, con correttezza e senza teatralità e scene pietose. Fuori dal campo le stesse  belle persone in campo, che pur essendo donne in un ambito ed un ambiente prettamente e storicamente maschile, non vogliono quelle stupide sovrastrutture inutili della declinazione dei sostantivi al femminile, sempre cacofoniche e contro le regole grammaticali italiane che abbiamo imparato a scuola (il portiere della nazionale, la portiera è altro..., ministro, come famiglia, è irregolare: ha solo un genere, come tanti altri. Evviva, finalmente).

 

 







mercoledì 27 marzo 2019

Lettera aperta ai Verdi

Cari Verdi (Zanella e Carrabs? O chi per loro..),
alle ultime elezioni politiche, per la prima volta nella mia vita di elettrice (ho 53 anni, una laurea in Scienze Politiche, ed una grande passione politica che sfogo in un fallimentare blog che ho aperto http://www.glielettori.blogspot.it/, ma odio i social...), non sono riuscita a votare per nessuno.
 A mio figlio, che votava per la prima volta, confuso e senza passione, non ho avuto il coraggio di dirlo fino a poco tempo fa.
Mia figlia, invece, che alle prossime europee dovrà votare per la prima volta ed è un'ambientalista convinta, voglio che non abbia dubbi su chi votare: VOI. E che non debba pensare che sia un voto inutile (come sinceramente ho pensato io alle nostre politiche), o parziale.
Quindi forza e coraggio!

Avete opportunità d'oro:

- una visibilità totale vista l'onda ambientalista di tutti questi meravigliosi giovani del friday for future;

- un bacino elettorale nuovo e giovanissimo, preparato, motivato che chiede disperatamente dei referenti, e con esso i migliori di noi (perdonate la presunzione) che da sempre credono nella sinistra e nei verdi;

- un buco completo a sinistra e sulle le tematiche ambientaliste,  inserite nei programmi di tutti "perché non se ne può più fare a meno"..., ma senza amore né passione ( i 5Stelle, che ve le avevano soffiate, ormai hanno altro a cui pensare e sono in dinamiche di destra; Zingaretti ci sta provando ma gli mancano le basi..., ha esaltato il pile quando si sa che che ad ogni lavaggio inquina... );

- la possibilità di creare dal nulla una classe dirigente nuova (voi sì), giovane, onesta, disinteressata, preparata e appassionata;

ma soprattutto la Paura di quello che mangiamo,  ma anche respiriamo, tocchiamo, assimiliamo come radiazioni, senza che nessuno ci difenda, anzi, con pubblicità martellanti che incitano all'acquisto di prodotti che  causano il tumore (cellulari, wireless, spray per ambienti...) senza che lo Stato ci difenda in nessun modo.
Da casalinga posso dire che fare la spesa è diventato un incubo. Capire la provenienza delle materie prime è quasi impossibile (soprattutto quando la vista non ti assiste più e guardare da vicino scritte minuscole è spesso un'impresa...!). La maggior parte dei  prodotti per l'igiene e la cosmesi (oltre che avvalersi della raccapricciante sperimentazione  sugli animali senza che si sappia, perché non c'è scritto, vale solo il contrario...!) contiene ingredienti considerati cancerogeni dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori)! Ma come può essere possibile che, per quella che io definisco la nuova peste (il cancro, peggio della peste perché non sai come difenderti, con la peste evitando il contagio ti salvavi...), NESSUNO ci metta nella condizione di difenderci e scegliere, probabilmente perché asservito agli interessi delle potenti case farmaceutiche, cosmetiche e lobby varie??

Oltre che sul clima è su questo, secondo me, che dovreste basare la vostra (per ora inesistente...?) campagna elettorale. E non è tardi: se un messaggio funziona, basta poco perché si diffonda e faccia breccia.

- Il patto con Italia in comune di Pizzarotti può essere condivisibile, ma certo che andare alle Europee con un movimento(?) che si chiama così è molto poco europeo...
Bene invece la mancata adesione al progetto di Calenda,  io senno' non vi avrei votato.
  



CHE STIAMO ASPETTANDO?? 

I passi da fare (a mio parere) sono :

-  visibilità: contattare i vertici del movimento giovanile del friday Italia e fare squadra con loro, creare una specie di lista civica di cui faccia parte, con grande visibilità, la parte sana e disinteressata alle logiche di potere, del nostro Paese: la Sagramola, la Gabanelli, WWF, LAV, Legambiente,  Libera ma anche Amnesty Italia, Medici senza Frontiere, Save the Children, perché  dovete essere "verdi" anche per gli esseri umani, per i diritti dei più deboli (la natura e gli animali non sono i più deboli?), perché finalmente vi dovete occupare anche di tutto il resto, come succede nel resto d'Europa. Da noi non avete mai funzionato, se non in tandem con la sinistra..., perché siete sempre stati incompleti: vi è sempre mancato TUTTO il resto...;

una classe dirigente e un leader onesto (non ho più votato per i Verdi  a causa di Pecoraro Scanio di cui alla Maddalena, in Sardegna, girano  voci ambientaliste su suoi presunti  abusi edilizi...) e carismatico (del buon Bonelli ho grande stima e simpatia ma purtroppo non era troppo grintoso, diversamente da suo fratello, mio ex presidente di municipio, ovviamente non votato da me essendo a destra); scusate ma a voi due non vi conosco...

  - un programma come si deve (finalmente!), che comprenda TUTTO, appunto.


PROGRAMMA
(valido anche per le future elezioni politiche)


1. Ovviamente al primo posto l'ambiente .
E quindi, visto che è un programma per le elezioni europee, tutto ciò che l'Europa potrebbe/dovrebbe ancora fare, pretendere dal resto del mondo (USA, Cina, India, e Paesi europei poco ambientalisti..., la pretesa del rispetto dell'accordo  di Parigi da parte degli USA) e suggerire/inventare  modalità, più vincolanti, e con una scadenze più ravvicinate di ora, e  più virtuose, efficaci e geniali, di smaltimento dei rifiuti (in cui solo l'Europa può aiutarci) , tema caldo e che in questo momento sta a cuore alla stragrande maggioranza degli italiani, soprattutto adulti; basti pensare alle condizioni in cui vertono Roma e  Napoli, ai roghi per i cassonetti, alle discariche date alle fiamme...
Richiesta di aiuti all'Europa, non solo economici, per la situazione della terra dei fuochi e della zona di Taranto, (terre tra l'altro importantissime per la nostra economia "gastronomica" e patrimonio, comunque, di tutta Europa e di tutto il mondo, come, del resto, lo sono ovviamente tutti i cibi caratteristici dei vari Paesi), cancerogene per tutti: l'aria e il mare, con i fiumi, sono elementi che si muovono e arrivano altrove, non sono solo un nostro problema.
Pretendere investimenti nei costosi strumenti all'avanguardia di pulizia del mare da idrocarburi e plastica, e di modalità come le autostrade elettriche.
Come già detto, tutela sui cibi, primo veicolo cancerogeno, insieme all'aria, per modalità di allevamento/coltivazione/lavorazione.
Politiche contro mezzi inquinanti (auto, treni, navi) e fabbriche, e cellulari (! I giovani, eternamente iperconnessi, devono sapere quello che rischiano, invece di continuare ad essere fonte di ricchezza per tutti coloro che vivono su di loro - compagnie telefoniche e colossi della tecnologia ). (Scusate, scrivendo mi rendo conto che sicuramente tutto ciò è già previsto ma io non ne sono abbastanza a conoscenza per le modalità ed i tempi, forse come molti altri: allora magari andrebbe spiegato tutto meglio e con più chiarezza...).
Non può continuare il ricatto dei licenziamenti e della mancanza di lavoro in seguito a politiche ambientaliste. Con l'ambientalismo nasceranno, invece,  nuove figure di lavoratori. Non si può (e non si deve...) morire perché si deve lavorare: meglio morire di fame che di cancro, secondo me...

2.  L'evasione fiscale. 
Sia a) per principio: perché deve essere un partito di persone che pretendono la legalità,
sia b) perché tutti i soldi rubati con la corruzione e  l'evasione fiscale alimentano le mafie (che distruggono l'ambiente, vedi terra dei fuochi), e sottraggono importanti risorse alle elevate spese per i progetti ambientalisti.

3. Lotta alle mafie e alla criminalità, alla corruzione (vedi sopra, punti a. e b.)

4. Scuola.
Ne ho scritto abbondantemente sul mio blog e c'è tanto da copiare in Europa. Umberto Galimberti è l'unico in grado di fare una riforma a misura di studenti e non di docenti.
Test  attitudinali per gli insegnanti (l'insegnante NON PUO' e NON DEVE farlo chiunque...).
Eliminazione del numero chiuso nelle Università che il primo anno devono essere gratuite, e dal secondo a pagamento progressivo inversamente proporzionale al numero degli esami e dei crediti previsti (meno ne fai più paghi dal secondo anno). Un gran numero di studenti si è iscritto a medicina in Albania...
Un riforma della scuola media con 5 anni di medie e 3 di superiori, così da dover scegliere a 16/17 anni e non a 13/14 (!) quello che si vuol fare.
Quindi 5 anni di medie, e con scuole aperte fino alle 19: scuole che diventano punti di aggregazione puliti , con ping pong, biliardino, cineforum, oltre che con aiuto nei compiti (molti non ce la fanno da soli e non hanno nessuno a cui chiedere aiuto, e questo senso di inadeguatezza ormai spessissimo porta all'abbandono scolastico)

5. Sanità.
Mantenere a tutti i costi la sanità  pubblica realmente: stiamo scivolando nel privato (chi può. ovviamente...) subdolamente, con "la scusa" che le visite e gli interventi pubblici arrivano nel giro di troppi mesi...
Aumentare il numero dei medici (vedi sopra...).

6. Immigrazione.
Dovete prendere una posizione forte, determinata, perché chi si occupa di ambiente NON PUO' NON OCCUPARSI DEGLI ESSERI UMANI.
Quindi anche contro i grandi interessi che ci sono, e che hanno permesso  accordi con un governo libico inesistente, e fuori dalla Convenzione di Ginevra, che tiene centri di detenzione legali...come quello terribile fatto vedere al tg3 della sera il 21/3: agghiacciante.

7. Investimenti/lavoro.
L'edilizia deve riguardare  solo ristrutturazioni di scuole, ospedali, edifici e strutture  di ogni genere già esistenti, con priorità per tutti quelli a rischio idrogeologico: non un mq in più di cemento da nessuna parte, l'edilizia deve esistere solo per mantenere e ristrutturare ciò che già c'è.
Investimenti in tutte le nuove tecnologie per l'ambiente in ogni settore: e questo significa nuovo lavoro.

8. Economia.
L'economia non è mai stata il mio forte, ma io penso che sia ora di ragionare con teorie diverse, innovative, che appartengano al nostro tempo, e non ancora con quelle di due secoli fa.
Bisogna inventare qualcosa di diverso, non ci sono riusciti neanche i 5Stelle..., riusciteci voi: è fondamentale e determinante, questo pensiero economico ci sta distruggendo e proprio l'andamento dell'Europa lo sta dimostrando chiaramente.

9. Elogio delle tasse.
Così scremate! Solo le persone oneste vogliono le tasse, perché sanno che sono necessarie a far star meglio tutti, soprattutto i più deboli, ma ci si deve poter fidare dei propri referenti politici, che, a fronte di una iniziale richiesta di tasse (già elevate come le abbiamo noi) nel lavorare ONESTAMENTE e BENE, alla lunga le diminuiranno, perché diventa un circolo virtuoso (che noi italiani non abbiamo mai provato...).


Fondamentale l'aiuto di fonti giornalistiche eccellenti, serie, competenti, come l'attuale TG3 delle 19 e le sue inchieste, (sugli inquinamenti di strutture e natura), Iacona con tutte  le sue, e Report, oltre che la Gabanelli.

La destra vince anche perché quelli di sinistra non stanno andando a votare.
Gli italiani sono un popolo strano, ed io non sono orgogliosa di farne parte, ma forse  se, ciò che potrebbe unirci ed esaltare il nostro orgoglio , non fosse solo appannaggio delle destre..., uscirebbe anche il popolo migliore, quello, per esempio, delle manifestazioni per la Costituzione di anni fa, o quello dei giovani di adesso.
 Mi spiego meglio. Salvini piace perché ci da soddisfazione con l'attuale Europa, solo economica e quindi con supremazia tedesca e francese; noi siamo da sempre di serie B, nonostante (e qui è il paradosso su cui si deve lavorare) siamo stati noi  i primi a crederci, nell' unione dell'Europa (politica però! e ce l'hanno soffiata e stravolta!).  E sebbene siamo stati noi a fare la storia del mondo, con i romani, e poi con l'arte, la musica, la moda, non l'abbiamo mai fatta con la politica invece...(mai stati incisivi, se non con Mussolini copiato da Hitler! Pazzesco...). Sarebbe allora ora di cominciare a farla, la storia dell'Europa unita. Gli italiani, a cui piace fare i leader e che da anni sono asserviti, disprezzati (ricordiamoci come ci consideravano gli americani ad inizio '900 o  gli Svizzeri negli anni '70, e durante Berlusconi la Francia e la Germania), depauperati di tutte le loro eccellenze (come i marchi di moda e di auto) forse prima ancora di votare dei progetti, dei programmi e delle idee, vogliono avere riscatto, ed il PD, con tutti i suoi governi (checché ne dica), non l'ha mai avuto; con loro l'Italia è stata blandita così da poter essere raggirata verso un progetto che non era il nostro, ma non è questa l'Europa che volevamo fin dall'inizio.  Prigionieri del nostro debito pubblico, con cui quest'Europa, di interessi esclusivamente economici e bancari, ci ricatta da sempre, non abbiamo mai potuto fare la differenza tornando al progetto iniziale. 
Ma questo noi dovremmo e dovremo fare: essere il Paese che trascina tutta l'Europa (da cui andrebbero esclusi, a mio parere Paesi come la Polonia, l'Albania...con idee non di accoglienza né con regimi democratici veri e propri...) verso l'idea di Europa politica, unita, solidale, senza prepotenze, senza "sgambetti" (la posizione di Macron con la Cina in questi giorni è davvero indegna: ci accusa di fare accordi con la Cina e poi fa accordi con la Cina; e Junker, rappresentante dell'Europa, incontra la Cina non da solo come Europa ma solo con Macron e Merkel): verso l'Europa pensata da Spinelli, una Federazione.

domenica 3 febbraio 2019

Esteri. Il mio punto di vista

STATI UNITI.
La nuova corsa agli armamenti degli USA conferma, a mio avviso, l'ingerenza della Russia nell'elezione presidenziale di Trump. Ha fatto sì che fosse eletto proprio per dare l'avvio a questa nuova fase che le permettesse di riarmarsi liberamente, oltretutto senza passare per la  "cattiva" di turno perché, anzi, in questo modo, passa addirittura per la vittima che  a causa degli americani cattivi e guerrafondai, suo malgrado..., deve pur difendersi e riarmarsi anche lei...
Diabolico Putin, e Trump è il suo braccio destro. Ci porteranno  alla catastrofe?

FRANCIA-GERMANIA.
Solo politici miopi ed interessati esclusivamente al loro personale tornaconto, come quelli italiani,  possono pensare che il recente accordo di Aquisgrana (dal nostalgico sapore di periodi che sanno tutt'altro che di unione europea, nel senso di Europa unita) tra Francia e Germania, sia un'occasione mancata per l'Italia, a causa della sua politica nei confronti di tali Paesi. E' invece un doloroso (per noi) atto di conferma della volontà, da parte di questi due prepotenti (da sempre) Stati (troppo) sovrani, di sbriciolare, piano piano, l'Unione Europea...
E' infatti evidente che fare un accordo bilaterale, qualsiasi sia il contenuto, sia uno schiaffo in faccia a tutti gli altri Paesi dell'Unione. E mai e poi mai, ne sono certa, neanche con un'Italia appecoronata nei loro confronti, essi l'avrebbero coinvolta.
Mi meraviglio della Merkel, che pensavo credesse veramente nel progetto di un'Europa unita, non certo di Macron, la peggior copia di  Napoleone e di De Gaulle...
Potremmo invece essere noi, a questo punto, il Paese guida verso un' Europa POLITICAMENTE unita, come la pensava Altiero Spinelli, non economicamente disunita com'è adesso.
 Certo servirebbero classi politiche dirigenti per ora non pervenute in nessun Paese dell'Europa, ahinoi...

VENEZUELA.
Nessun Presidente di nessun Paese dovrebbe rimanere al potere con caparbietà e arroganza, vedendo in che disastro e disperazione ha gettato il proprio. Penso che Maduro debba fare ben due passi indietro e consegnare con civiltà il Venezuela nella mani di Guaidò, permettendogli di provare...a fare meglio. Credo che la comunità internazionale, per motivi di civiltà e umanità, abbia il dovere di intervenire in situazioni tragiche come questa, non c'è alibi di democrazia violata che tenga.
Un Paese portato a questo è un Paese che non è democratico.

martedì 6 marzo 2018

Speranze e/o illusioni

E siamo alle elezioni del 2013 a parti invertite, con in più l'ingombrante presenza della destra e 5 anni persi.
La speranza (o è un'illusione?) che il Presidente della Repubblica dia l'incarico ai 5 Stelle. Perché dà più garanzie un unico partito (oltretutto il primo per voti), più coeso rispetto ad una coalizione, tra l'altro come quella di Berlusconi-Meloni-Salvini, di cui presto torneranno a galla tutte le idiosincrasie e le divergenze, già note durante la campagna elettorale.
La speranza  (mista a rabbia per questi 6 anni persi, che oltretutto hanno permesso l'ascesa di Renzi), che effettivamente i 5 Stelle si rivolgano alla vera Sinistra (con cui in realtà non sono mai stati in grande contrasto) per fare un governo che possa rompere il sistema (il sistema-banche, per cui per esempio i commercianti devono pagare per avere e far usare il bancomat, particolarità solo italiana; il sistema-evasione; il sistema-privilegi; il sistema-radical chic; il sistema-furbi e sfruttatori...: il sistema-Italia).
L'illusione che Renzi, il quale all'indomani del suo discorso, più che a nome del PD, sembra aver parlato solo a nome suo, sparisca più velocemente di D'Alema ( a cui ha rubato anche l'ultima battuta sul "ritiro" a fare il parlamentare del collegio in cui è stato eletto...)...solo un'illusione, lo sappiamo: tornano sempre...(D'Alema, appunto, a suo tempo, come anche Berlusconi, così come, però, Franceschini - che in realtà non ha lavorato male - e Minniti...).
L'illusione (ma è una speranza) che gli italiani abbiano votato così perché sono meglio della classe politica avuta finora e quindi vogliono davvero una rottura col "vecchio sistema" (di piccoli, grandi e grandissimi atti delinquenziali a tutti i livelli e di tutti i tipi) che ci ha portato allo sfascio; e non abbiano votato così perché pensano di poter avere il reddito di cittadinanza standosene in panciolle, o perché saranno respinti e cacciati gli immigrati, o per uscire dall'Europa, o perché potremo facilmente avere delle armi per difenderci...
L'illusione (visto che la coerenza non è una caratteristica della politica...) che nell'eventuale governo 5 Stelle, possa fare il premier una persona della levatura del compianto Rodotà (sul quale, come ho già scritto, Bersani, e chi per lui, ha gravissime responsabilità che non gli perdono); il ministro della Pubblica Istruzione il prof Galimberti; che ai Beni Culturali si possa continuare la linea di Franceschini magari con Tomaso Montanari; agli Esteri la Mogherini; agli Interni Grasso; alla Giustizia Colombo o Davigo; alla Ricerca (auspicabile un ministero a se') Fabiola Gianotti; alla Sanità qualcuno che sappia  cosa significhi essere "il paziente" (poco personale medico, ospedali senza attrezzature e fatiscenti, troppa burocrazia, delinquenza, nessuna meritocrazia sulla base del gradimento dei pazienti - gli unici veri valutatori -); all'Economia qualcuno di dirompente, che spezzi il potere della Banche e abbia qualche nuova teoria (ma non ne conosco...): forse Roventini? Ai Trasporti Torsello; alla Difesa l'ammiraglio Melone; allo sviluppo Calenda? (sull'Ilva non sono stata assolutamente d'accordo, ma con l'Embraco è sembrato Landini!), al Ministero del Lavoro Landini; all'Ambiente Sveva Sagramola (chi più di lei è ambientalista ed ha un così ampio sguardo d'insieme?)

Speranze o illusioni?

sabato 3 marzo 2018

"Elettori allo sbando"

    La campagna elettorale che volevo sentire è quella che doveva contenere quello di cui ho scritto in questi anni, e più che programmi e proclami, sarebbero dovuti essere fatti e comportamenti. E non l'ho né vista né sentita.
Ad oggi la mia decisione è di andare a votare ed annullare la scheda: credo che sia un nostro diritto esprimere il nostro dissenso per questa classe politica, ed un nostro diritto non dover sempre (da quasi sempre...) turarci il naso e votare per evitare il peggio, che tanto arriva comunque, perché esiste solo quello: sono uno peggio dell'altro a cerchio.

La destra "moderata" non mi interessa: ha governato, più volte, ha fatto solo danni, non ha fatto quello che in questa campagna elettorale sta proclamando che farà come se non avesse mai governato. Ormai contano tutti sulla nostra non-memoria e sulla nostra stupidità (in tanti parlano di voto a Salvini come voto di protesta, senza pensare minimamente alle eventuali catastrofiche conseguenze).

- I cinque stelle: per ora i fatti non li aiutano, non funziona granché niente di quello che governano (anche se,sinceramente, con la nevicata di lunedì Roma non è stata un disastro come per quella durante l'inetta giunta Alemanno).
Le personalità che coinvolgono  sono persone normali (non  habituè della TV), non bucano il video, non hanno i giusti tempi televisivi, né la risposta pronta per i caìni giornalisti che li intervistano (per es. la Gruber martedì, anche se con Bersani, e Floris, ormai peggio di Santoro per delirio di onnipotenza e strafottenza, con gli ospiti esterni dei 5 Stelle, sempre martedì). Ma questa per me potrebbe invece essere la giusta dimensione e quindi un valore aggiunto: forse sono più persone di fatti che persone di parole.
 Di Maio mi ha convinto, anche sulle modalità e su come troverà le coperture per cambiare (e non abolire) la legge Fornero. Potrei votare loro in cabina elettorale, se fossero più filo europei, se avessero parlato di mafie e poteri occulti, se, almeno loro, avessero messo al primo posto la lotta all'evasione fiscale, se Di Maio avesse tenuto un più basso profilo (e non se la tirasse, come direbbero i miei figli), se fossero un po' meno tecnologici... Di certo sono gli unici diversi e nuovi, forse davvero più onesti degli altri.

- La sinistra
- Del PD di Renzi ho già detto tutto: Renzi è come D'Alema. Ed il PD è la nuova DC: Prodi (ex presidente dell'IRI) non è mai stato di sinistra, come del resto Gentiloni, brava persona ma democristiano. In realtà la sinistra latita dall'Ulivo, che infatti non mi ha mai emozionato. Con Renzi è diventata pure una DC prepotente: insopportabile e altro da me.

- In LeU ci ho sperato, ma non posso proprio votare né un movimento, né un partito in cui ci sia D'Alema. Ha contribuito a distruggere la sinistra, è stato un premier approfittatore (esattamente come Renzi) ed inetto (oltre che neanche laureato...); ed un presidente della bicamerale incapace (o colluso con Berlusconi?) che ci ha dato in pasto al "cavaliere": se avesse fatto il suo dovere, il conflitto di interessi non avrebbe permesso a Berlusconi di fare ben tre governi disastrosi (non mi stancherò mai di dire che è di Berlusconi la gravissima responsabilità, una delle tante, di non aver tutelato i cittadini - da loro stessi...- effettuando i controlli all'indomani dell'entrata dell'euro in Italia, quando la stragrande maggioranza dei commercianti ha raddoppiato il capitale e gli acquirenti, con lo stesso stipendio del giorno prima, hanno dimezzato la loro capacità di spesa, impoverendosi fino a creare la situazione dei giorni nostri. Ma nessuno ne parla, e addirittura permettono a Berlusconi, di dire che ci siamo impoveriti perché Prodi ci ha fatto entrare nell'euro = negazione della realtà, in cui è un campione). 
Inoltre LeU ha fatto una campagna elettorale...inutile, povera, vecchia: peccato.

Se volessi dare un voto di protesta: dovrei annullare la scheda;
se volessi davvero provare ad abbattere il sistema: dovrei votare i 5Stelle. Ma il rischio, oltre a quello di cui sopra, è la poca capacità con i rischi annessi e connessi; inoltre potrebbe essere la fine della sinistra, se tutti la pensassimo così...;
se votassi LeU, sarebbe dare il voto a chi, in modo "vecchio", ha le mie idee di sinistra, ma ha già dimostrato, e con questa campagna elettorale continua a dimostrare, incapacità di applicare le nostre idee...

Elettrice allo sbando. Nessuno mi ha messo nelle condizioni di poter adempiere al mio diritto/dovere di voto: gravissima responsabilità di questa classe politica, che non merita il mio voto e quasi sicuramente, infatti, non lo avrà.

Naturalmente ho già la nausea all'idea di quelle che saranno le solite interpretazioni al buio del NOSTRO voto (o non voto) nelle loro interviste e nei loro studi televisivi: loro di là, noi, sempre, di qua.



mercoledì 3 maggio 2017

"La lista della spesa"

Eccoci ripartiti per l'ennesima campagna elettorale, stavolta, almeno, con le elezioni politiche finali.
In autunno? Probabilmente sì, sempre perché fa comodo al politico di turno, che pensa di avere la "congiunzione favorevole", e mai perché sia meglio per il Paese.

A chi si candida, direi, questa volta, di prendere come modello la Famiglia, non più l'impresa, come fece Berlusconi, che non mi sembra abbia funzionato...o mi sbaglio?!
Per farlo serve amare la propria famiglia, essere attenti a tutto e a tutti i componenti, rispettare le regole, e avere MOLTO senso delle priorità.

1. Almeno per la mia famiglia la salute è la cosa principale, poi viene il resto, e per questa (visto come funzionano le cose nella Sanità ),(come per tutto il resto, in realtà...), servono i soldi: e come li trovi? Nel caso del nostro Stato li trovi con la lotta, senza quartiere e senza garantismi di nessun genere, all'evasione fiscale (stimata tra i 120 e i 250 MILIARDI DI EURO!). E' da qui che si deve partire, insieme, quindi, anche alla lotta alle mafie. Molto importante, a questo fine, è la riprovazione sociale (in famiglia la troviamo costantemente e reciproca: ognuno fa presente in un modo o nell'altro - dipende dall'educazione e dal rispetto presente all'interno della stessa, oltre che dalla presenza di adolescenti...- che "non è giusto che lui/lei faccia così! Perché la regola avevate detto che era...."). La riprovazione sociale è fondamentale affinché le regole vengano rispettate a qualunque livello, cosicché le forze di polizia (che sono troppo poche per tutti i "delinquenti" di varia natura che abbiamo da noi) vengano supportate.
Sarò senz'altro impopolare se dico che ho trovato giuste le modalità di ricerca degli evasori nei posti come Cortina, Portofino, Porto Cervo, Roma, Milano, etc., e pedinando chiunque giri con auto costosissime (in teoria...costosissime  anche da mantenere), o abbia appartamenti megagalattici (almeno a Roma migliaia...).


2. A questo punto abbiamo i soldi per mandare in pensione tutti quelli che ci devono andare e possiamo dare il lavoro, a tutti gli altri, tenendo sempre presente che lavorare un po' meno tutti permetterebbe a molti di più di lavorare.

2. A pari merito, almeno per la mia famiglia, c'è l'educazione dei ragazzi (oltre che quella delle buone maniere e della sensibilità verso gli altri(; ), cioè la scuola, che non ha bisogno di una riforma ma di una vera e propria Rivoluzione, e di questo ho già detto in precedenza.

2. Ed eccoci alla salute, come ho già detto, fondamentale. Essendoci tutti quei miliardi, non è difficile pensare ad un diritto alla salute effettivo per tutti quelli che ne hanno bisogno, magari in relazione al reddito e sicuramente cacciando senza alcun appello né garanzia, medici e infermieri che  si approfittano in qualsiasi modo (rubando, maltrattando, operando senza motivo, o semplicemente pensando al proprio tornaconto e non alla salute del paziente).

3. Certo anche l'ambiente rientrerebbe a pari merito nel punto 2... Infatti è il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri figli e nipoti. E qui le lobby (che, perdonate la digressione, abolirei TUTTE, anche quelle mascherate come quelle dei concessionari di demanio pubblico, dei tassisti, e chi più ne ha più ne metta...) sono potentissime, ma vanno combattute, per il bene dei tanti: basta con il bene per i pochi.
Per questo punto basterebbe applicare ciò che già funziona in certe nostre province del Nord o in Nord Europa (ricordo un fantastico servizio di Jacona in proposito).

4. Immigrazione. Ovviamente va rivoluzionato anche qui l'approccio. Auspicabili i corridoi umanitari, e le modalità di inserimento con insegnamento della nostra lingua e delle nostre regole come esistono in Germania, ed ovviamente nessuna "detenzione" di alcun tipo, oltre che una prioritaria azione di tutela dei minori (in quanti ne prenderemmo uno se fosse possibile?), che rischiano situazioni che non mi fanno dormire la notte.

5. Giustizia. La sensazione è che noi "poveracci" non la conosciamo. Chiunque abbia un problema con la giustizia si rende conto che la giustizia non c'è, come non c'è per tante persone uccise o incarcerate ingiustamente. Uno Stato con una giustizia a misura di avvocati, commercialisti e burocrazia, cosicché chi non può permettersene uno (bravo e onesto) rimane aggrovigliato nelle troppe leggi e regolamenti (fatte in tale mole proprio per garantire solo la "fuga" ai potenti), addirittura quasi accusato a sua volta, comunque quasi sempre senza giustizia. Come diceva la maestra Silvia: "poche regole ma con fermezza": mi sembra sia un principio universale, applicabile anche ad uno Stato.


A piè di pagina vorrei inoltre dire che a mio parere sia forse meglio morire di fame o, più che altro... , cercare di riciclarsi in qualche  modo e cambiare lavoro, piuttosto che morire o veder morire i propri cari di tumore (vedi l'Ilva, per esempio); e che  non si debba pensare che il ramo dell'edilizia debba sopravvivere ad ogni costo, permettendo, a tal fine, di cementificare ovunque per farlo lavorare: si potrebbe invece, più che altro, usarlo per ristrutturare il già esistente (scuole, case in zone terremotate, ponti, strade, palazzi storici...,) tanto i soldi li abbiamo trovati (;