...ci ricordava spesso papà. Un proverbio che sento più che mai adatto al momento che stiamo vivendo.
Renzi ed i suoi, Salvini, ma anche la Meloni, l'onnipresente Tajani con Forza Italia tutta, continuano a non perdere occasioni preziose, per stare zitti. Renzi anela ad avere un uomo forte al potere, un ducetto, (lui?), in questo momento: ed oltre a continuare ad essere pericoloso, continua a non capire che noi, veri democratici moderati, di ducetti non abbiamo proprio bisogno, che al nostro Paese, sempre, ma più che mai in questo momento, servono persone autorevoli, non autoritarie.
Da cittadina ci tengo a dire che trovo che il governo si stia muovendo bene; che mi è piaciuto l'intervento di Conte sulla chiusura delle scuole: trasparente, chiaro, tranquillizzante, vicino; che avevo bisogno dell'intervento del presidente Mattarella, che ho molto apprezzato per toni e contenuti; che mi sento tranquilla e che penso sia giusto tutto quello che si sta facendo; che siamo i pionieri in in una zona politicamente democratica, l'Europa, (agire in un Paese con un regime, come la Cina o l'Iran, è sicuramente più facile) ed in una situazione mai avvenuta a memoria d'uomo (gira un video del dicembre 1969 che fa ben capire quale fosse l'approccio in casi simili, all'epoca) e che quindi dobbiamo capire ed appoggiare chi prende decisioni per il nostro bene, senza saccenza, e capire che si vada un po' a lume di naso, essendo tutto in fieri e tutto assolutamente nuovo.
Penso che non si debbano fare trasmissioni in cui si chiede a tizio ed a caio se Conte ha fatto bene a fare così o meno: è un inutile parlarsi addosso, aria fritta. Penso invece che noi cittadini dobbiamo, responsabilmente, accettare quello che ci viene chiesto, facendo tutto il possibile nel nostro piccolo: dare una mano a chi è in difficoltà, tenendo i bambini di chi deve andare a lavorare e non può pagare una baby sitter, portando medicine e generi alimentari a chi non può uscire per patologie a rischio.
Agire invece che parlare, esternare inutilità, chiedere decine di miliardi, dieci in più ogni giorno, per arginare la situazione economica, quando si sa benissimo tutti (ma di più proprio Renzi e Salvini che al governo ci sono stati) che soldi non ce ne sono: ma dove si prendono? Siamo sempre noi che dovremo tirarli fuori, e comunque non ci sono.
Vogliamo sentire solo le comunicazioni che hanno da farci le istituzioni e gli esperti (quelli veri), le critiche in questo momento, in cui tra l'altro stiamo ricevendo complimenti, non le vogliamo sentire. Vogliamo sentirci uniti, solidali, tutelati, informati dei fatti veri (forse senza troppo entrare nel merito delle situazioni dei reparti di terapia intensiva perché ci fa venire un'inutile ansia che non aiuta né noi né chi ci si trova, pur apprezzando di cuore il lavoro di tutti i - troppo pochi...- medici e paramedici, che continuano - da anni ormai - a lavorare in condizioni estreme).
domenica 8 marzo 2020
venerdì 28 febbraio 2020
...continua Italia virus
Forse l'Italia virus potrebbe diventare altro...
Forse, come avevo auspicato, e da quel che colgo da certe interviste, la voglia di fare comunità, di stare insieme, di aiutarsi in modo solidale, almeno nelle zone rosse, sta diventando virale (non a Roma dove i soliti idioti si sono precipitati a svuotare supermercati...).
Forse (spero) giornalisti come Scanzi, ieri sera dalla Gruber, la Gruber stessa (ieri sera...) e persone come Brera, possono far diventare l'Italia virus qualcos'altro... E' importantissimo il ruolo dell'informazione e dei giornalisti, più che mai in questo momento.
Forse l'intuizione che ho avuto sulla speranza di un cambio di passo e di prospettiva in economia, "grazie", o meglio a causa, del corona virus, da quel che ha detto ieri sera Brera, potrebbe non essere solo una mia inutile speranza di trovare una leva per una qualche "resurrezione" dell'Italia ed una diversa visione economica da parte del mondo tutto. Di economia non ci ho mai capito granché e non mi emoziona affatto, anzi, per questo, da ignorante quale sono, penso che si potrebbero rivedere tutti i parametri di tutto il mondo al ribasso, visto l'evento mondiale che ci ha colpito.
Forse TUTTI gli italiani (anche gli itagliani di Salvini,...) hanno avuto quella sensazione di smarrimento nel vedere Fontana che si metteva (o meglio...non riusciva neanche a mettersi..., in un goffissimo tentativo di essere cool sui social...) la mascherina.
Forse TUTTI cominciano ad averne abbastanza di questo sgomitare dei Mattei per essere sempre in "prima pagina" ("grazie", o meglio a causa..., di inutili giornalisti che non fanno informazione) a tutti i costi ed anche in questa infausta occasione, cercando di farci passare per deficienti che si bevono tutto questo come difesa di propri interessi (che in realtà sono solo e sempre esclusivamente i loro) e princìpi di alta politica.
Quello che ho capito io è che qualunque cosa avesse fatto il governo, agli occhi dei soliti noti sarebbe stato sbagliato, anche se (come poi in effetti è stato...), fosse stato quello detto da loro qualche giorno prima. Ieri Sallusti, per replicare a Scanzi, si è arrampicato, scivolando malamente, su specchi saponati...che figura...
Auspico fortemente che possa davvero figurarsi un' Italia virus vir-tuoso, che permetta, al presidente Conte ed al suo/nostro governo, di lavorare per il meglio ed al meglio, raccogliendone, poi, i giusti frutti in ogni senso ed ovunque (per il nostro interesse come Paese, e non per il loro come entità astratte, ovviamente).
Come ho già detto, ho voglia di rivincita, della riscossa dei buoni e degli onesti, dell'Italia migliore che isola il virus e di un mondo che ha capito finalmente che, come in qualsiasi rapporto interpersonale, il rispetto, l'armonia, il fare squadra per il bene comune (che sia coppia, famiglia o Paese), porta tutti a stare meglio, o addirittura bene.
Che sia questa l'occasione, sebbene infausta?
Forse, come avevo auspicato, e da quel che colgo da certe interviste, la voglia di fare comunità, di stare insieme, di aiutarsi in modo solidale, almeno nelle zone rosse, sta diventando virale (non a Roma dove i soliti idioti si sono precipitati a svuotare supermercati...).
Forse (spero) giornalisti come Scanzi, ieri sera dalla Gruber, la Gruber stessa (ieri sera...) e persone come Brera, possono far diventare l'Italia virus qualcos'altro... E' importantissimo il ruolo dell'informazione e dei giornalisti, più che mai in questo momento.
Forse l'intuizione che ho avuto sulla speranza di un cambio di passo e di prospettiva in economia, "grazie", o meglio a causa, del corona virus, da quel che ha detto ieri sera Brera, potrebbe non essere solo una mia inutile speranza di trovare una leva per una qualche "resurrezione" dell'Italia ed una diversa visione economica da parte del mondo tutto. Di economia non ci ho mai capito granché e non mi emoziona affatto, anzi, per questo, da ignorante quale sono, penso che si potrebbero rivedere tutti i parametri di tutto il mondo al ribasso, visto l'evento mondiale che ci ha colpito.
Forse TUTTI gli italiani (anche gli itagliani di Salvini,...) hanno avuto quella sensazione di smarrimento nel vedere Fontana che si metteva (o meglio...non riusciva neanche a mettersi..., in un goffissimo tentativo di essere cool sui social...) la mascherina.
Forse TUTTI cominciano ad averne abbastanza di questo sgomitare dei Mattei per essere sempre in "prima pagina" ("grazie", o meglio a causa..., di inutili giornalisti che non fanno informazione) a tutti i costi ed anche in questa infausta occasione, cercando di farci passare per deficienti che si bevono tutto questo come difesa di propri interessi (che in realtà sono solo e sempre esclusivamente i loro) e princìpi di alta politica.
Quello che ho capito io è che qualunque cosa avesse fatto il governo, agli occhi dei soliti noti sarebbe stato sbagliato, anche se (come poi in effetti è stato...), fosse stato quello detto da loro qualche giorno prima. Ieri Sallusti, per replicare a Scanzi, si è arrampicato, scivolando malamente, su specchi saponati...che figura...
Auspico fortemente che possa davvero figurarsi un' Italia virus vir-tuoso, che permetta, al presidente Conte ed al suo/nostro governo, di lavorare per il meglio ed al meglio, raccogliendone, poi, i giusti frutti in ogni senso ed ovunque (per il nostro interesse come Paese, e non per il loro come entità astratte, ovviamente).
Come ho già detto, ho voglia di rivincita, della riscossa dei buoni e degli onesti, dell'Italia migliore che isola il virus e di un mondo che ha capito finalmente che, come in qualsiasi rapporto interpersonale, il rispetto, l'armonia, il fare squadra per il bene comune (che sia coppia, famiglia o Paese), porta tutti a stare meglio, o addirittura bene.
Che sia questa l'occasione, sebbene infausta?
mercoledì 26 febbraio 2020
Italia virus
L' Italia virus, la lotta fratricida, cioè, che ci caratterizza da sempre, che è il nostro nocciolo atavico, e che, incredibilmente, non ha impedito di fare di noi uno Stato unico (ma non unito), non viene meno neanche in un momento così drammatico e, apparentemente catastrofico, come questo.
A parte un vago e, tutto sommato da me giustificato e condiviso, leggero retrogusto di rivincita, da parte di noi Itagliani del Sud ( un conoscente padovano mi ricordava sempre "da Firenze in giù siete tutti terroni"), e credo, da parte degli immigrati tutti, per questa Lombardia e questo Veneto - sempiterne eccellenze italiane (per carità, per fortuna...) - che ci hanno aperto il varco del virus; a parte tutto questo, dicevo, da italiana sono sconcertata (ancora una volta! ma non mi rassegno proprio mai...) nel vedere i comportamenti fuori luogo di molti...
Da elettrice la mia solidarietà per il presidente Conte è totale.
Trovo invece deplorevole il comportamento di taluni "fenomeni" presidenti di Regione, che si sentono ducetti del proprio territorio, incapaci di stare al loro posto, e quindi di rispettare la minima, gerarchia, necessaria ed indispensabile sempre, per certi ruoli istituzionali, e, più che mai, in situazioni come queste (salvo poi, magari, criticare pure la mancanza di autorevolezza del governo).
Da cittadina, elettrice - in questo momento di schizofrenia in cui quasi mi commuovo nel sentire che il sindaco di Lione non ha, giustamente, chiuso le porte della sua città agli juventini, per la partita di stasera, perché Torino non fa parte della zona rossa, ma contemporaneamente condivido la scelta del governo di chiudere le zone di epidemia - ho bisogno, per me, e per i miei figli, di chiarezza, di trasparenza, di professionalità delle forze in campo (Bertolaso, per esempio, non ha mai riscosso la mia fiducia, anzi,,,), ho bisogno di fidarmi del Governo che c'è, di chi in questo momento deve gestire la mia vita. Ho bisogno di conoscere i dubbi e non false certezze a tutti i costi (nel rileggere le affermazioni senza, appunto, ombra di dubbio, del virologo Burioni di qualche giorno fa sulla peculiarità cinese del virus, mi vengono i brividi). Ho bisogno di sentire ammissioni di responsabilità (come quelle pretese da tutto il mondo da parte del presidente cinese all'inizio dell'epidemia) nel caso di falle nel sistema ( come quelle certamente avvenute e non ammesse, anzi!, nell'ospedale di Codogno, da dove il paziente 1 è stato rimandato a casa due volte, e da dove si è arrivati da 1 a "100" casi in due giorni: oltretutto si sono ammalati tutti proprio in ospedale, ma come può essere possibile se non c'è stata una falla?? Per chi ci prendono?) per capire meglio come difendermi. Non voglio celebrazioni né autocelebrazioni di poli sanitari, medici, assistenti; ho molto apprezzato il basso profilo dello Spallanzani, mi ha molto infastidito invece l'autocelebrazione campata in aria del Sacco di Milano all'indomani dei primi casi in Lombardia.
Questo campanilismo esasperato, di nord e sud, occidente e oriente, "destra e sinistra" quando è solo voglia di prevaricare e non di risolvere situazioni, non la tollero in un momento di criticità come questo. Voglio essere governata da persone capaci, che vogliono il bene dei cittadini, di tutti, non di alcuni. La falla di Codogno crea problemi anche a tutti gli altri lombardi: perché farne una questione di sanità eccellente che non deve essere messa in discussione da nessuno? Se è eccellente, si deve invece fare ammenda, vedere cosa non ha funzionato e correggere l'errore: questa secondo me è l'eccellenza, perché porta a migliorare il servizio, che dovrebbe essere lo scopo principale.
Insomma vorrei vedere il blocco istituzionale compatto, coeso, collaborativo, sinergico nell'obiettivo di traghettarci al meglio alla fine di questa situazione. Lo scopo è uno, non dovrebbe essere così difficile lavorarci insieme. Se si potesse vedere questo anche in Europa e nel resto del mondo, penso che si potrebbe pensare a questo virus come ad un'occasione per imparare la solidarietà e la convivenza in questo nostro mondo.
A parte un vago e, tutto sommato da me giustificato e condiviso, leggero retrogusto di rivincita, da parte di noi Itagliani del Sud ( un conoscente padovano mi ricordava sempre "da Firenze in giù siete tutti terroni"), e credo, da parte degli immigrati tutti, per questa Lombardia e questo Veneto - sempiterne eccellenze italiane (per carità, per fortuna...) - che ci hanno aperto il varco del virus; a parte tutto questo, dicevo, da italiana sono sconcertata (ancora una volta! ma non mi rassegno proprio mai...) nel vedere i comportamenti fuori luogo di molti...
Da elettrice la mia solidarietà per il presidente Conte è totale.
Trovo invece deplorevole il comportamento di taluni "fenomeni" presidenti di Regione, che si sentono ducetti del proprio territorio, incapaci di stare al loro posto, e quindi di rispettare la minima, gerarchia, necessaria ed indispensabile sempre, per certi ruoli istituzionali, e, più che mai, in situazioni come queste (salvo poi, magari, criticare pure la mancanza di autorevolezza del governo).
Da cittadina, elettrice - in questo momento di schizofrenia in cui quasi mi commuovo nel sentire che il sindaco di Lione non ha, giustamente, chiuso le porte della sua città agli juventini, per la partita di stasera, perché Torino non fa parte della zona rossa, ma contemporaneamente condivido la scelta del governo di chiudere le zone di epidemia - ho bisogno, per me, e per i miei figli, di chiarezza, di trasparenza, di professionalità delle forze in campo (Bertolaso, per esempio, non ha mai riscosso la mia fiducia, anzi,,,), ho bisogno di fidarmi del Governo che c'è, di chi in questo momento deve gestire la mia vita. Ho bisogno di conoscere i dubbi e non false certezze a tutti i costi (nel rileggere le affermazioni senza, appunto, ombra di dubbio, del virologo Burioni di qualche giorno fa sulla peculiarità cinese del virus, mi vengono i brividi). Ho bisogno di sentire ammissioni di responsabilità (come quelle pretese da tutto il mondo da parte del presidente cinese all'inizio dell'epidemia) nel caso di falle nel sistema ( come quelle certamente avvenute e non ammesse, anzi!, nell'ospedale di Codogno, da dove il paziente 1 è stato rimandato a casa due volte, e da dove si è arrivati da 1 a "100" casi in due giorni: oltretutto si sono ammalati tutti proprio in ospedale, ma come può essere possibile se non c'è stata una falla?? Per chi ci prendono?) per capire meglio come difendermi. Non voglio celebrazioni né autocelebrazioni di poli sanitari, medici, assistenti; ho molto apprezzato il basso profilo dello Spallanzani, mi ha molto infastidito invece l'autocelebrazione campata in aria del Sacco di Milano all'indomani dei primi casi in Lombardia.
Questo campanilismo esasperato, di nord e sud, occidente e oriente, "destra e sinistra" quando è solo voglia di prevaricare e non di risolvere situazioni, non la tollero in un momento di criticità come questo. Voglio essere governata da persone capaci, che vogliono il bene dei cittadini, di tutti, non di alcuni. La falla di Codogno crea problemi anche a tutti gli altri lombardi: perché farne una questione di sanità eccellente che non deve essere messa in discussione da nessuno? Se è eccellente, si deve invece fare ammenda, vedere cosa non ha funzionato e correggere l'errore: questa secondo me è l'eccellenza, perché porta a migliorare il servizio, che dovrebbe essere lo scopo principale.
Insomma vorrei vedere il blocco istituzionale compatto, coeso, collaborativo, sinergico nell'obiettivo di traghettarci al meglio alla fine di questa situazione. Lo scopo è uno, non dovrebbe essere così difficile lavorarci insieme. Se si potesse vedere questo anche in Europa e nel resto del mondo, penso che si potrebbe pensare a questo virus come ad un'occasione per imparare la solidarietà e la convivenza in questo nostro mondo.
Corona virus
Sarà che oggi (24 febbraio 2020) se n'è andato improvvisamente Cesare, splendido San Bernardo di due anni...
sarà che le notizie su questo corona virus sono sempre più incalzanti ed allarmanti...
sarà che mi sento fragile, vulnerabile e triste,
che voglio rigirare tutto, e pensare che, a parte i poveretti che il virus non sono riusciti a vincerlo, tutto questo possa avere un risvolto positivo...
Che possa farci vedere tutto da altre angolazioni finalmente.
Che si cominci a pensare ad un'altra economia. Che la globalizzazione non significhi che un solo Paese produce quei prodotti perché conviene economicamente, ma non umanamente, e gli altri ne restano sprovvisti se quello rimane isolato. Che ognuno impari di nuovo ad essere autosufficiente in tutto, perché questo aiuterebbe tutte le economie. Che si sia autosufficienti anche nella comunicazione, e se per qualche motivo dovesse saltare la rete, si possa contare su un piano B che non può che essere un ritorno ad un'altra comunicazione. Che si impari finalmente, sulla propria pelle, la solidarietà, che solo le guerre e le sciagure riescono a stanare dal profondo dell'essere umano. Cosicché ci ricordiamo che essere insieme aiuta ad affrontare qualsiasi montagna, che l'unione fa la forza, che un Paese è forte quando "le idee politiche" non intralciano il bene comune, il sentirsi parte di una stessa cosa. Che, sebbene isolati, è bello non poter pensare ad altro se non allo stare insieme nella stessa condizione, magari mettendo insieme e condividendo le cose da mangiare, le medicine, le parole di conforto, un aiuto, un abbraccio, una risata per sdrammatizzare, perché non si deve magari correre al lavoro, correre da qualche parte, correre...., e sempre da soli....
sarà che le notizie su questo corona virus sono sempre più incalzanti ed allarmanti...
sarà che mi sento fragile, vulnerabile e triste,
che voglio rigirare tutto, e pensare che, a parte i poveretti che il virus non sono riusciti a vincerlo, tutto questo possa avere un risvolto positivo...
Che possa farci vedere tutto da altre angolazioni finalmente.
Che si cominci a pensare ad un'altra economia. Che la globalizzazione non significhi che un solo Paese produce quei prodotti perché conviene economicamente, ma non umanamente, e gli altri ne restano sprovvisti se quello rimane isolato. Che ognuno impari di nuovo ad essere autosufficiente in tutto, perché questo aiuterebbe tutte le economie. Che si sia autosufficienti anche nella comunicazione, e se per qualche motivo dovesse saltare la rete, si possa contare su un piano B che non può che essere un ritorno ad un'altra comunicazione. Che si impari finalmente, sulla propria pelle, la solidarietà, che solo le guerre e le sciagure riescono a stanare dal profondo dell'essere umano. Cosicché ci ricordiamo che essere insieme aiuta ad affrontare qualsiasi montagna, che l'unione fa la forza, che un Paese è forte quando "le idee politiche" non intralciano il bene comune, il sentirsi parte di una stessa cosa. Che, sebbene isolati, è bello non poter pensare ad altro se non allo stare insieme nella stessa condizione, magari mettendo insieme e condividendo le cose da mangiare, le medicine, le parole di conforto, un aiuto, un abbraccio, una risata per sdrammatizzare, perché non si deve magari correre al lavoro, correre da qualche parte, correre...., e sempre da soli....
martedì 17 settembre 2019
Riflessioni di un'elettrice orfana
I giochi sono fatti, con vice-ministri e sottosegretari gli ultimi conti in sospeso sono stati chiusi...come è sempre stato in ogni governo: gli scartati come ministri , riciclati per pareggiare i conti...
Io penso che:
- Conte sia una brava persona e che (stavolta) crede in quello che dice;
- Salvini, ha comunque dato contributi e segnali che hanno permesso, a questo nuovo governo, di raggiungere importanti risultati di stima e di ruoli in questa nuova tornata europea. Come ho già detto, siamo stati per anni vassalli di francesi e tedeschi, "grazie" al PD democristiano, e finalmente, dopo aver capito il rischio che l'Europa poteva correre con la nostra deriva, la musica è cambiata (complice anche la recessione tedesca s'intende): si è capito che l'austerità fa male, a tutti, e l'immigrazione va gestita diversamente, e questo senz'altro grazie a Salvini, e in parte, ai 5Stelle. Le politiche del PD, di anni, hanno sempre fallito.
- Spero sia veramente in atto una rivoluzione silente e costituzionale (molto diversa dal vaffa day) ma comunque sempre ad opera dei 5Stelle e con loro come garanti, perché in realtà hanno davvero rivoluzionato la prospettiva, come ho già avuto modo di notare. A loro non importa con chi ma il cosa: e cioè è importante raggiungere i loro obiettivi con chi glielo permette: è davvero rivoluzionario. A me, ovviamente, non convince "il braccio 5Stelle di destra" (ma d'altra parte anche nel PD c'è il braccio, anzi la pancia, democristiana, che non mi ha mai convinto) e, ormai solo in certi casi, l'impreparazione; ma in realtà, oltre ad avere davvero a cuore, finalmente, l'Italia e gli Italiani, fuori dai massimi sistemi, nella quotidianità, loro hanno davvero superato i concetti ed i principi di destra e sinistra, non eliminandoli, ma anzi includendoli entrambi.
- Geniale la lista civica (da me auspicata anche per il Governo, con persone di alto profilo...) per l'Umbria: bravi, l'unico modo per tornare ai loro/nostri sani principi, per far dimenticare la spartizione di poltrone (che sarebbe anche funzionale e lecita se fosse in base alla preparazione e non in base al sistema di poteri di partiti e persone) nel fare il governo, e, forse, per vincere e fare finalmente bene (almeno) in Umbria.
- Bene la revoca delle concessioni per Autostrade per l'Italia, (checché ne pensi il nuovo ministro dei Trasporti...), e auspicherei una stretta sul controllo anche per Anas, che potrebbe non essere da meno...
- DONNE. Da donna mi trovo spesso in imbarazzo per le donne, della politica, che arrivano in certi ruoli. Spesso, forse perché molte non riescono ad arrivarci, quelle che ci sono non mi piacciono, e comunque queste quote rosa mi sembrano frequentemente una diminuzio per i ruoli che devono ricoprire, un accontentarsi pur di piazzarci la quota rosa. E poi non sopporto, come già detto spesso, questo femminizzare tutte le parole: a scuola abbiamo imparato che certe parole sono solo al femminile (es. famiglia) ed altre al maschile (es. ministro! Anche se è un ruolo che per le donne, per fortuna, esiste da anni. Nilde Iotti si è mai fatta chiamare presidentessa della Camera?? Ed era Nilde Iotti.)
- Mi piace LeU, e mi piace Speranza, come Grasso. Peccato, come già detto, ci sia dentro D'Alema: motivo che rende impossibile per me votarli, e che rende meno puro ed apprezzabile questo partito. Peccato, una bella occasione mancata, soprattutto per me, orfana.
- Penso spesso a Marino, l'unico cane sciolto del PD che aveva anticipato tutto, che è avanti, e che è stato vergognosamente maltrattato ed eliminato dal PD (sicuramente proprio perché "pericoloso" per tutto l'establishment del Partito "Democratico", tanto democratico da negare la tessera a Grillo...) e dagli stessi 5Stelle, ai quali non lo perdono.
- Renzi fonda un nuovo partito: "bene! Ce n'era veramente bisogno, come di quello di Calenda"...
Come vivere in una bolla senza rapporti con il mondo reale. Due galletti liberali in crisi di astinenza di visibilità, che hanno a cuore solo il ruolo di salvatori della patria, per emergere e restare nella storia..., di certo non i Princìpi e le modalità adeguati, e, soprattutto, il bene del Paese vero. Renzi non ha imparato niente dalla sua esperienza, come tutti i presuntuosi, né da quella di Salvini..., eppure ha fatto un bel tonfo... E' di questi politici che la nostra politica, e l'Italia, non ha più bisogno: basta "ducetti", voglio alti profili, preparazione, persone illumunate che lavorano bene per noi silenziosamente, Valori, Costituzione, genialità, solidarietà, uguaglianza, ascolto.
- Auspico al più presto, come già detto, corridoi umanitari con aerei che portino direttamente nei vari Paesi Europei , i profughi da guerre, carestie, fame e torture; e risoluzione (nel senso di risolvere...) la situazione della Libia in primis, e dell'Africa in generale, dando seguito ai tanti progetti esistenti in merito, e silenziati, sicuramente per motivi economici.
P.S.
Grazie a Salvini per la lucida, perfetta e condivisibilissima analisi sull'uscita di Renzi dal PD
Io penso che:
- Conte sia una brava persona e che (stavolta) crede in quello che dice;
- Salvini, ha comunque dato contributi e segnali che hanno permesso, a questo nuovo governo, di raggiungere importanti risultati di stima e di ruoli in questa nuova tornata europea. Come ho già detto, siamo stati per anni vassalli di francesi e tedeschi, "grazie" al PD democristiano, e finalmente, dopo aver capito il rischio che l'Europa poteva correre con la nostra deriva, la musica è cambiata (complice anche la recessione tedesca s'intende): si è capito che l'austerità fa male, a tutti, e l'immigrazione va gestita diversamente, e questo senz'altro grazie a Salvini, e in parte, ai 5Stelle. Le politiche del PD, di anni, hanno sempre fallito.
- Spero sia veramente in atto una rivoluzione silente e costituzionale (molto diversa dal vaffa day) ma comunque sempre ad opera dei 5Stelle e con loro come garanti, perché in realtà hanno davvero rivoluzionato la prospettiva, come ho già avuto modo di notare. A loro non importa con chi ma il cosa: e cioè è importante raggiungere i loro obiettivi con chi glielo permette: è davvero rivoluzionario. A me, ovviamente, non convince "il braccio 5Stelle di destra" (ma d'altra parte anche nel PD c'è il braccio, anzi la pancia, democristiana, che non mi ha mai convinto) e, ormai solo in certi casi, l'impreparazione; ma in realtà, oltre ad avere davvero a cuore, finalmente, l'Italia e gli Italiani, fuori dai massimi sistemi, nella quotidianità, loro hanno davvero superato i concetti ed i principi di destra e sinistra, non eliminandoli, ma anzi includendoli entrambi.
- Geniale la lista civica (da me auspicata anche per il Governo, con persone di alto profilo...) per l'Umbria: bravi, l'unico modo per tornare ai loro/nostri sani principi, per far dimenticare la spartizione di poltrone (che sarebbe anche funzionale e lecita se fosse in base alla preparazione e non in base al sistema di poteri di partiti e persone) nel fare il governo, e, forse, per vincere e fare finalmente bene (almeno) in Umbria.
- Bene la revoca delle concessioni per Autostrade per l'Italia, (checché ne pensi il nuovo ministro dei Trasporti...), e auspicherei una stretta sul controllo anche per Anas, che potrebbe non essere da meno...
- DONNE. Da donna mi trovo spesso in imbarazzo per le donne, della politica, che arrivano in certi ruoli. Spesso, forse perché molte non riescono ad arrivarci, quelle che ci sono non mi piacciono, e comunque queste quote rosa mi sembrano frequentemente una diminuzio per i ruoli che devono ricoprire, un accontentarsi pur di piazzarci la quota rosa. E poi non sopporto, come già detto spesso, questo femminizzare tutte le parole: a scuola abbiamo imparato che certe parole sono solo al femminile (es. famiglia) ed altre al maschile (es. ministro! Anche se è un ruolo che per le donne, per fortuna, esiste da anni. Nilde Iotti si è mai fatta chiamare presidentessa della Camera?? Ed era Nilde Iotti.)
- Mi piace LeU, e mi piace Speranza, come Grasso. Peccato, come già detto, ci sia dentro D'Alema: motivo che rende impossibile per me votarli, e che rende meno puro ed apprezzabile questo partito. Peccato, una bella occasione mancata, soprattutto per me, orfana.
- Penso spesso a Marino, l'unico cane sciolto del PD che aveva anticipato tutto, che è avanti, e che è stato vergognosamente maltrattato ed eliminato dal PD (sicuramente proprio perché "pericoloso" per tutto l'establishment del Partito "Democratico", tanto democratico da negare la tessera a Grillo...) e dagli stessi 5Stelle, ai quali non lo perdono.
- Renzi fonda un nuovo partito: "bene! Ce n'era veramente bisogno, come di quello di Calenda"...
Come vivere in una bolla senza rapporti con il mondo reale. Due galletti liberali in crisi di astinenza di visibilità, che hanno a cuore solo il ruolo di salvatori della patria, per emergere e restare nella storia..., di certo non i Princìpi e le modalità adeguati, e, soprattutto, il bene del Paese vero. Renzi non ha imparato niente dalla sua esperienza, come tutti i presuntuosi, né da quella di Salvini..., eppure ha fatto un bel tonfo... E' di questi politici che la nostra politica, e l'Italia, non ha più bisogno: basta "ducetti", voglio alti profili, preparazione, persone illumunate che lavorano bene per noi silenziosamente, Valori, Costituzione, genialità, solidarietà, uguaglianza, ascolto.
- Auspico al più presto, come già detto, corridoi umanitari con aerei che portino direttamente nei vari Paesi Europei , i profughi da guerre, carestie, fame e torture; e risoluzione (nel senso di risolvere...) la situazione della Libia in primis, e dell'Africa in generale, dando seguito ai tanti progetti esistenti in merito, e silenziati, sicuramente per motivi economici.
P.S.
Grazie a Salvini per la lucida, perfetta e condivisibilissima analisi sull'uscita di Renzi dal PD
lunedì 9 settembre 2019
Governo Conte 2
Il governo Conte 2 molto probabilmente tra oggi e domani avrà la fiducia del Parlamento (messa comunque a dura prova dalle intempestive affermazioni della neo ministro De Micheli...se il buongiorno si vede dal mattino...), ma comunque non ha la mia.
Avevo capito, e quindi mi aspettavo, che sarebbe stato un governo di persone preparate, di alto profilo e livello...., quelle di più alto livello trovo che siano la Bellanova e la Pisano, per il resto no comment...
E comunque buonsenso poco, soprattutto, come al solito, da parte del PD.
Gualtieri, (PD orfiniano...) professore di storia contemporanea..., eurodeputato, MA...ministro dell'Economia?? Torno al discorso dei due pesi e due misure per i nostri giovani per i quali voti e competenze sembrano sempre essere imprescindibili. E comunque, come già detto, perché non lasciare Tria a finire il suo lavoro??
Bonetti (PD, renziana...) alla Famiglia: ma siamo seri? Dopo Bibbiano mettono una PD (e pure renziana!) alla Famiglia?? No comment.
De Micheli (PD) alle Infrastrutture. Se fossi dei 5Stelle prima mi chiederei PERCHE' una del Pd alle Infrastrutture e Trasporti visto che era un loro (importante, soprattutto per loro), ministero, e poi mi chiederei che competenze ha questa persona che ha trasversalmente "servito" il PD da Bersani, a Renzi (con cui è stata sottosegretario all'Economia) a Zingaretti, in questo settore? Certo la laurea in Scienze Politiche è sempre meglio di quella in Medicina di Del Rio (che ha comunque lavorato bene) ma mi chiedo: perché ricominciare da zero e allora non rimettere Del Rio??
All'Istruzione avrei voluto a tutti i costi Umberto Galimberti, o il senatore Morra; aver rischiato la Ascani (PD renziana) mi fa apprezzare di più l'ex vice ministro Fioramonti, che, spero, essendo già addentro, non perda tempo e non sprechi denaro in arredamento di uffici, ma soprattutto, in quanto professore, lavori bene entrando da subito nel vivo dei problemi e ricordandosi che la scuola va innanzitutto considerata dal punto di vista degli studenti, suoi fruitori, perché non è una qualsiasi industria in cui contano più i lavoratori dei prodotti: qui i "prodotti" sono preziosissimi, vulnerabilissimi, e soprattutto sono il nostro futuro: il futuro della nostra società.
I 5Stelle, non si sa perché, hanno ceduto anche i Beni Culturali, invece che ( stavolta che non c'era la Lega) metterci finalmente Montanari: MISTERO.
Non commento Di Maio agli Esteri: sembra di vedere il Truman show...
Bene la Lamorgese agli Interni: sicuramente un'idea del Quirinale.
Speranza alla Sanità (metonimia?): speriamo....possa far bene, per buonsenso e principi , certo non per preparazione.
Guerini alla Difesa...( ma quanti renziani devono esserci in questo governo??)
E' stata una spartizione di poltrone, e per giunta alla pari, quando la maggioranza relativa era e resta quella dei 5Stelle: di certo per me è la conferma che mai più il PD avrà il mio voto. Anche in questa situazione ha perso un'occasione d'oro per dimostrare di essere il contrario di quello che ormai è da anni.
Avevo capito, e quindi mi aspettavo, che sarebbe stato un governo di persone preparate, di alto profilo e livello...., quelle di più alto livello trovo che siano la Bellanova e la Pisano, per il resto no comment...
E comunque buonsenso poco, soprattutto, come al solito, da parte del PD.
Gualtieri, (PD orfiniano...) professore di storia contemporanea..., eurodeputato, MA...ministro dell'Economia?? Torno al discorso dei due pesi e due misure per i nostri giovani per i quali voti e competenze sembrano sempre essere imprescindibili. E comunque, come già detto, perché non lasciare Tria a finire il suo lavoro??
Bonetti (PD, renziana...) alla Famiglia: ma siamo seri? Dopo Bibbiano mettono una PD (e pure renziana!) alla Famiglia?? No comment.
De Micheli (PD) alle Infrastrutture. Se fossi dei 5Stelle prima mi chiederei PERCHE' una del Pd alle Infrastrutture e Trasporti visto che era un loro (importante, soprattutto per loro), ministero, e poi mi chiederei che competenze ha questa persona che ha trasversalmente "servito" il PD da Bersani, a Renzi (con cui è stata sottosegretario all'Economia) a Zingaretti, in questo settore? Certo la laurea in Scienze Politiche è sempre meglio di quella in Medicina di Del Rio (che ha comunque lavorato bene) ma mi chiedo: perché ricominciare da zero e allora non rimettere Del Rio??
All'Istruzione avrei voluto a tutti i costi Umberto Galimberti, o il senatore Morra; aver rischiato la Ascani (PD renziana) mi fa apprezzare di più l'ex vice ministro Fioramonti, che, spero, essendo già addentro, non perda tempo e non sprechi denaro in arredamento di uffici, ma soprattutto, in quanto professore, lavori bene entrando da subito nel vivo dei problemi e ricordandosi che la scuola va innanzitutto considerata dal punto di vista degli studenti, suoi fruitori, perché non è una qualsiasi industria in cui contano più i lavoratori dei prodotti: qui i "prodotti" sono preziosissimi, vulnerabilissimi, e soprattutto sono il nostro futuro: il futuro della nostra società.
I 5Stelle, non si sa perché, hanno ceduto anche i Beni Culturali, invece che ( stavolta che non c'era la Lega) metterci finalmente Montanari: MISTERO.
Non commento Di Maio agli Esteri: sembra di vedere il Truman show...
Bene la Lamorgese agli Interni: sicuramente un'idea del Quirinale.
Speranza alla Sanità (metonimia?): speriamo....possa far bene, per buonsenso e principi , certo non per preparazione.
Guerini alla Difesa...( ma quanti renziani devono esserci in questo governo??)
E' stata una spartizione di poltrone, e per giunta alla pari, quando la maggioranza relativa era e resta quella dei 5Stelle: di certo per me è la conferma che mai più il PD avrà il mio voto. Anche in questa situazione ha perso un'occasione d'oro per dimostrare di essere il contrario di quello che ormai è da anni.
domenica 1 settembre 2019
Stand by 2
Aggiungerei che sono un po' stufa di sentir riempire l'attuale limbo in cui ci troviamo, con trip mentali su come sia per colpa del tradimento di Zingaretti (che sembra avesse spergiurato a Salvini che mai avrebbe fatto un accordo con i 5Stelle, quindi facesse tranquillamente cadere il governo per andare alle elezioni...no comment) che Salvini abbia compiuto l'incomprensibile passo dello sfiduciamento del governo (e comunque questo continua a non spiegare la scelta del momento...).
E che la vera partita sia tutta sulla futura elezione del prossimo presidente della Repubblica (con la destra forse aveva qualche possibilità Berlusconi..?? Ed invece così Conte si apre una strada per il prossimo incarico? Neanche fossimo in una democrazia presidenziale...).
Ma i giornalisti potrebbero stare alla notizia e non alla fantapolitica, stimolando anche idee e dibattiti più terra terra, che è quello di cui abbiamo bisogno? Quest'ultimo argomento della futura presidenza della Repubblica mi fa venire la nausea. Da cittadina, elettrice, l'unica cosa che spero è che sia una personalità illuminata (anche per questa occasione ho questa speranza...), quindi fuori dal pantano che ci circonda da anni, spero sia Zagrebelsky.
E passando invece al "terra terra"...auspico, dal prossimo governo in poi, corridoi umanitari dalla Libia, con aerei (stavolta, non più navi) delle ong che distribuiscano direttamente in tutta Europa, seguendo i ricongiungimenti familiari, i migranti. Così non si può andare avanti, e portarli nei nostri centri con le attuali indecenti condizioni non è comunque umano e civile.
Perché è impossibile fare così quando S. Egidio lo fa da anni? Mi piacerebbe avere una risposta.
E che la vera partita sia tutta sulla futura elezione del prossimo presidente della Repubblica (con la destra forse aveva qualche possibilità Berlusconi..?? Ed invece così Conte si apre una strada per il prossimo incarico? Neanche fossimo in una democrazia presidenziale...).
Ma i giornalisti potrebbero stare alla notizia e non alla fantapolitica, stimolando anche idee e dibattiti più terra terra, che è quello di cui abbiamo bisogno? Quest'ultimo argomento della futura presidenza della Repubblica mi fa venire la nausea. Da cittadina, elettrice, l'unica cosa che spero è che sia una personalità illuminata (anche per questa occasione ho questa speranza...), quindi fuori dal pantano che ci circonda da anni, spero sia Zagrebelsky.
E passando invece al "terra terra"...auspico, dal prossimo governo in poi, corridoi umanitari dalla Libia, con aerei (stavolta, non più navi) delle ong che distribuiscano direttamente in tutta Europa, seguendo i ricongiungimenti familiari, i migranti. Così non si può andare avanti, e portarli nei nostri centri con le attuali indecenti condizioni non è comunque umano e civile.
Perché è impossibile fare così quando S. Egidio lo fa da anni? Mi piacerebbe avere una risposta.
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