mercoledì 26 febbraio 2020

Corona virus

Sarà che oggi (24 febbraio 2020) se n'è andato improvvisamente Cesare, splendido San Bernardo di due anni...
sarà che le notizie su questo corona virus sono sempre più incalzanti ed allarmanti...
sarà che mi sento fragile, vulnerabile e triste,
che voglio rigirare tutto, e pensare che, a parte i poveretti che il virus non sono riusciti a vincerlo, tutto questo possa avere un risvolto positivo...
Che possa farci vedere tutto da altre angolazioni finalmente.
Che si cominci a pensare ad un'altra economia. Che la globalizzazione non significhi che un solo Paese produce quei prodotti perché conviene economicamente, ma non umanamente, e gli altri ne restano sprovvisti se quello rimane isolato. Che ognuno impari di nuovo ad essere autosufficiente in tutto, perché questo aiuterebbe tutte le economie. Che  si sia autosufficienti anche nella comunicazione, e se per qualche motivo dovesse saltare la rete, si possa contare su un piano B che non può che essere un ritorno ad un'altra comunicazione. Che si impari finalmente, sulla propria pelle, la solidarietà, che solo le guerre e le sciagure riescono a stanare dal profondo dell'essere umano. Cosicché ci ricordiamo che essere insieme aiuta ad affrontare qualsiasi montagna, che l'unione fa la forza, che un Paese è forte quando "le idee politiche" non intralciano il bene comune, il sentirsi parte di una stessa cosa. Che, sebbene isolati, è bello non poter pensare ad altro  se non allo stare insieme nella stessa condizione, magari mettendo insieme e condividendo le cose da mangiare, le medicine, le parole di conforto, un aiuto, un abbraccio, una risata per sdrammatizzare, perché non si deve magari correre al lavoro, correre da qualche parte, correre...., e sempre da soli....

martedì 17 settembre 2019

Riflessioni di un'elettrice orfana

I giochi sono  fatti, con vice-ministri e sottosegretari gli ultimi conti in sospeso sono stati chiusi...come è sempre stato  in ogni governo: gli scartati come ministri , riciclati per pareggiare i conti...

Io penso che:
- Conte sia una brava persona e che (stavolta) crede in quello che dice;
- Salvini, ha comunque dato contributi e segnali  che hanno permesso, a questo nuovo governo, di raggiungere importanti risultati di stima e di ruoli in questa nuova tornata europea. Come ho già detto, siamo stati per anni vassalli di francesi e tedeschi, "grazie" al PD  democristiano, e finalmente, dopo aver capito il rischio che l'Europa poteva correre con la nostra deriva, la musica è cambiata (complice anche la recessione tedesca s'intende): si è capito che l'austerità fa male, a tutti, e l'immigrazione va gestita diversamente, e questo senz'altro grazie a Salvini, e in parte, ai 5Stelle. Le politiche del PD, di anni, hanno sempre fallito.
- Spero sia veramente in atto una rivoluzione silente e costituzionale (molto diversa dal vaffa day) ma comunque sempre ad opera dei 5Stelle e con loro come garanti, perché in realtà hanno davvero rivoluzionato la prospettiva, come ho già avuto modo di notare. A loro non importa con chi ma il cosa: e cioè è importante raggiungere i loro obiettivi con chi glielo permette: è davvero rivoluzionario. A me, ovviamente,  non convince "il braccio 5Stelle di destra" (ma d'altra parte anche nel PD c'è il braccio, anzi la pancia, democristiana, che non mi ha mai convinto) e, ormai solo in certi casi, l'impreparazione; ma in realtà, oltre ad avere davvero a cuore, finalmente, l'Italia e gli Italiani, fuori dai massimi sistemi, nella quotidianità, loro hanno davvero superato i concetti ed i principi  di destra e sinistra, non eliminandoli, ma anzi includendoli entrambi.
- Geniale la lista civica (da me auspicata anche per il Governo, con persone di alto profilo...) per l'Umbria: bravi, l'unico modo per tornare ai loro/nostri sani principi, per far dimenticare la spartizione di poltrone (che sarebbe anche funzionale e lecita se fosse in base alla preparazione e non in base al sistema di poteri di partiti e persone) nel fare il governo, e, forse, per vincere e fare finalmente bene (almeno) in Umbria.
- Bene la revoca delle concessioni per Autostrade per l'Italia, (checché ne pensi il nuovo ministro dei Trasporti...), e auspicherei una stretta sul controllo anche per Anas, che potrebbe non essere da meno...
- DONNE. Da donna mi trovo spesso in imbarazzo per le donne, della politica,  che arrivano in certi ruoli. Spesso, forse perché molte non riescono ad arrivarci, quelle che ci sono non mi piacciono, e comunque queste quote rosa mi sembrano frequentemente una diminuzio  per i ruoli che devono ricoprire, un accontentarsi pur di piazzarci la quota rosa. E poi non sopporto, come già detto spesso, questo femminizzare tutte le parole: a scuola abbiamo imparato che certe parole sono solo al femminile (es. famiglia) ed altre al maschile (es. ministro! Anche se è un ruolo che per le donne, per fortuna, esiste da anni. Nilde Iotti si è mai fatta chiamare presidentessa della Camera??   Ed era Nilde Iotti.)
- Mi piace LeU, e mi piace Speranza, come Grasso. Peccato, come già detto, ci sia dentro D'Alema: motivo che rende impossibile per me votarli, e che rende meno puro ed apprezzabile questo partito. Peccato, una bella occasione mancata, soprattutto per me, orfana.
- Penso spesso a Marino, l'unico cane sciolto del PD che aveva anticipato tutto, che è avanti, e che è stato vergognosamente maltrattato ed eliminato dal PD (sicuramente proprio perché "pericoloso" per tutto l'establishment del Partito "Democratico", tanto democratico da negare la tessera a Grillo...) e  dagli stessi 5Stelle, ai quali non lo perdono.
- Renzi fonda un nuovo partito: "bene! Ce n'era veramente bisogno, come di quello di Calenda"...
Come vivere in una bolla senza rapporti con il mondo reale. Due galletti liberali in crisi di astinenza di visibilità, che hanno a cuore solo il ruolo di salvatori della patria, per emergere e restare nella storia..., di certo non i Princìpi e le modalità adeguati, e, soprattutto, il bene del Paese vero. Renzi non ha imparato niente dalla sua esperienza, come tutti i presuntuosi, né da quella di Salvini..., eppure ha fatto un bel tonfo... E' di questi politici che la nostra politica, e l'Italia, non ha più bisogno: basta "ducetti", voglio alti profili, preparazione, persone illumunate che lavorano bene per noi silenziosamente, Valori, Costituzione, genialità, solidarietà, uguaglianza, ascolto.
- Auspico al più presto, come già detto,  corridoi umanitari con aerei che portino direttamente nei  vari Paesi Europei , i profughi da guerre, carestie, fame e torture; e risoluzione (nel senso di risolvere...) la situazione della Libia in primis, e dell'Africa in generale, dando seguito ai tanti progetti esistenti in merito, e silenziati, sicuramente per motivi economici.



P.S.
Grazie a Salvini per la lucida, perfetta e condivisibilissima analisi sull'uscita di Renzi dal PD

lunedì 9 settembre 2019

Governo Conte 2

Il governo Conte 2 molto probabilmente tra oggi e domani avrà la fiducia del Parlamento (messa comunque a dura prova dalle intempestive affermazioni della neo ministro De Micheli...se il buongiorno si vede dal mattino...), ma comunque non ha la mia.
Avevo capito, e quindi mi aspettavo, che sarebbe stato un governo di persone preparate, di alto profilo e livello...., quelle di più alto livello trovo che siano la Bellanova e la Pisano, per il resto no comment...
E comunque buonsenso poco, soprattutto, come al solito, da parte del PD.


Gualtieri, (PD orfiniano...) professore di storia contemporanea..., eurodeputato, MA...ministro dell'Economia?? Torno al discorso dei due pesi e due misure per i nostri giovani per i quali voti e competenze sembrano sempre essere imprescindibili. E comunque, come già detto, perché non lasciare Tria a finire il suo lavoro??

Bonetti (PD, renziana...) alla Famiglia: ma siamo seri? Dopo Bibbiano mettono una PD (e pure renziana!) alla Famiglia?? No comment.

De Micheli (PD) alle Infrastrutture. Se fossi dei 5Stelle prima mi chiederei PERCHE' una del Pd alle Infrastrutture e Trasporti visto che era un loro (importante, soprattutto per loro), ministero, e poi mi chiederei che competenze ha questa persona che ha trasversalmente "servito" il PD da Bersani, a Renzi (con cui è stata sottosegretario all'Economia) a Zingaretti, in questo settore? Certo la laurea in Scienze Politiche è sempre meglio di quella in Medicina di Del Rio (che ha comunque lavorato bene) ma mi chiedo: perché ricominciare da zero e allora non rimettere Del Rio??

All'Istruzione avrei voluto a tutti i costi Umberto Galimberti, o il senatore Morra; aver rischiato la Ascani (PD renziana) mi fa apprezzare di più l'ex vice ministro Fioramonti, che, spero, essendo già addentro, non perda tempo e non sprechi denaro in arredamento di uffici, ma soprattutto, in quanto professore, lavori bene entrando da subito nel vivo dei problemi e ricordandosi che la scuola va innanzitutto considerata dal punto di vista degli studenti, suoi fruitori, perché non è una qualsiasi industria in cui contano più i lavoratori dei prodotti: qui i "prodotti" sono preziosissimi, vulnerabilissimi, e soprattutto sono il nostro futuro: il futuro della nostra società.

I 5Stelle, non si sa perché, hanno ceduto anche i  Beni Culturali, invece che ( stavolta che non c'era  la Lega) metterci finalmente Montanari: MISTERO.

Non commento Di Maio agli Esteri: sembra di vedere il Truman show...

Bene la Lamorgese agli Interni: sicuramente un'idea del Quirinale.

Speranza alla Sanità (metonimia?): speriamo....possa far bene, per buonsenso e principi , certo non per preparazione.

Guerini alla Difesa...( ma quanti renziani devono esserci in questo governo??)


E' stata una spartizione di poltrone, e per giunta alla pari, quando la maggioranza relativa era e resta quella dei 5Stelle: di certo per me è la conferma che mai più il PD avrà il mio voto. Anche in questa situazione ha perso un'occasione d'oro per dimostrare di essere il contrario di quello che ormai è da anni.


domenica 1 settembre 2019

Stand by 2

    Aggiungerei che sono un po' stufa di sentir riempire l'attuale limbo in cui ci troviamo, con trip mentali su come sia per colpa del tradimento di Zingaretti (che sembra avesse spergiurato a Salvini che mai avrebbe fatto un accordo con i 5Stelle, quindi facesse tranquillamente cadere il governo per andare alle elezioni...no comment) che Salvini abbia compiuto l'incomprensibile passo dello sfiduciamento del governo (e comunque questo continua a non spiegare la scelta del momento...).
E che la vera partita sia tutta sulla futura elezione del prossimo presidente della Repubblica (con la destra forse aveva qualche possibilità Berlusconi..?? Ed invece così Conte si apre una strada per il prossimo incarico? Neanche fossimo in una democrazia presidenziale...).
Ma i giornalisti potrebbero stare alla notizia e non alla fantapolitica, stimolando anche idee e dibattiti più terra terra, che è quello di cui abbiamo bisogno? Quest'ultimo argomento della futura presidenza della Repubblica mi fa venire la nausea. Da cittadina, elettrice, l'unica cosa che spero è che sia una personalità  illuminata (anche per questa occasione ho questa speranza...), quindi  fuori dal pantano che ci circonda da anni, spero sia Zagrebelsky.


   E passando invece al "terra terra"...auspico, dal prossimo governo in poi, corridoi umanitari dalla Libia, con aerei (stavolta, non più navi) delle ong che distribuiscano direttamente in tutta Europa, seguendo i ricongiungimenti familiari, i migranti. Così non si può andare avanti, e portarli nei nostri centri con le attuali indecenti condizioni non è comunque umano e civile.
Perché è impossibile fare così quando S. Egidio lo fa da anni? Mi piacerebbe avere una risposta.

sabato 31 agosto 2019

Stand by

In attesa del governo...

Spero con tutta me stessa che la favola raccontataci l'altro ieri da Conte sia vera, non per noi, per i nostri figli, compreso il suo. L'idea di un Nuovo Umanesimo è molto allettante, proprio il progetto positivo intorno a cui sentirsi Paese, comunità.  Sarebbe importantissimo coinvolgere anche forze esterne, in questo momento, come i Verdi.

Cozza, con questo bel progetto (che spero non diventi "una bella favola" nell'accezione negativa del termine), il toto nomi per i ministri, che sta girando: nauseabondo.
Ricambio a tutti i costi, soliti noti ormai indigeribili, e comunque chiunque per qualsiasi ministero  : ma perché? Il buonsenso, in qualsiasi altro contesto ( in cui viene richiesta esperienza in quell'ambito, il massimo della preparazione, i titoli di studio con la votazione più alta..., ma  non per governare il nostro Paese, da Berlusconi in poi, invece...)  farebbe sì che fossero scelti i migliori in senso lato: come preparazione e come onestà, anche intellettuale, che non guasterebbe, oltre che continuità, dove possibile, per non far perdere energie, soldi e lavori già avviati.
 Forse potrebbe evitare il litigio continuo su tutto, e a prescindere, proprio perché da anni se ne dicono di tutti i colori,  lo scegliere ministri illuminati, preparati nei settori da ricoprire, al di sopra ed al di fuori dei due/tre (LeU non pervenuto nella lite, fino a ieri, buon per lui) schieramenti in gioco (PD  e 5Stelle), lasciando il "lavoro sporco" e senza troppa visibilità, ai sottosegretari (sono infatti d'accordo con Grillo, che forse anche a questo pensava quando ha suggerito "tecnici"...).

Apprezzabile Calenda, che per coerenza, (e probabilmente perché, finalmente, ha capito che il PD non è il partito per un liberale come lui) è uscito dal PD. Ancora più apprezzabile, ed onesto, anche intellettualmente, sarebbe, se si dimettesse anche dal Parlamento europeo...ma non mi pare ne abbia proprio intenzione...

Sui vice-premier penso che non ce ne sarebbe bisogno, se il premier fosse davvero degno di fiducia, o, eventualmente,  sarebbe corretto fosse del PD, se il premier fosse espressione dei 5Stelle, oppure, invece, per loro  è importante  avere due  vice-premier perché  quest'ultimo ha fatto chiaramente capire che sarà super partes e non sarà quindi, stavolta, il burattino di nessuno? Questo solo spiegherebbe questa ostinazione di Di Maio ad essere lui, e solo lui, garante per il suo movimento.

Certo è che la spaccatura profonda in tutti e due gli schieramenti, in questo momento, (Renzi e Zingaretti, più vari cani sciolti, nel PD; Fico e Paragone/Di Battista e Di Maio? nei 5 Stelle) farebbe delle elezioni un passaggio inutile: elettori ancora più allo sbaraglio con un quadro così, una conseguente probabile altissima astensione e comunque nessuna maggioranza né possibilità di fare un governo.

Auspico, nel caso il governo non nascesse, che Mattarella  faccia un colpo di mano alla Napolitano salvandoci da questo tunnel senza luce e senza sbocchi, facendo lui un governo di garanzia, per noi cittadini, che ci permetta di essere guidati in questo momento senza riferimenti per nessuno.








mercoledì 28 agosto 2019

Governo in fieri

Sembra ormai certo che il Conte-bis si farà.
Forse Mattarella già lo sapeva, motivo per cui ha accettato (in modo inusuale...) le sue dimissioni: forse perché così non era Conte a dover cercare una maggioranza, ma obbligando i due nemici da sempre (PD e 5Stelle) a confrontarsi, La strana coppia con un percorso inverso a La guerra dei Roses...speriamo.
Dopo il disco rotto del "Conte-bis no", accompagnato dalla totale incoerenza nel dire non è una questione di nomi...(ma con chi pensano di avere a che fare??), si è passati, dopo aver accettato Conte premier,  al secondo disco rotto (finto): ci interessano solo i programmi..., mentre impazza (appunto...) il toto nomi.

Come già detto, il Conte-bis non mi dispiace (e l'avevo intuito già dal suo discorso "di commiato"...concluso con un vero e proprio programma: il suo.)

Mi dispiace invece, e parecchio, veder circolare il solito giro di nomi, alla faccia della tanto richiesta discontinuità da parte del PD (che evidentemente, incoerente sempre e per principio ormai, pensa debba riguardare solo i 5Stelle...). Pensare di rivedere ministri Franceschini, Minniti, Orlando, (o qualunque renziano) mi da' la nausea. Come il pensare a Gabrielli come ministro degli Interni dopo averlo visto lavorare splendidamente, d'amore e d'accordo con il ministro Salvini: bella discontinuità.

Accoglierei invece la sfida di Paragone che auspica FassinA, all'Economia, oppure, fossi nei 5Stelle, confermerei Tria, che continua a dire che non ci saranno problemi con la Finanziaria, sperando abbia ragione e investendolo così della sua responsabilità.
Come già detto, per non perdere soldi (nostri) e tempo, lascerei tutti i ministri 5Stelle al loro posto, tanto per non ricominciare tutto da capo, compreso Toninelli che, se è vero sarà sostituito da un altro 5Stelle (Patuanelli?), viene da chiedersi perché... Interessi in gioco da "correggere"? (Via i Benetton da Autostrade). O incoerenza da punire? (Dentro Benetton/Atlantia in Alitalia). Incoerenza, eventualmente certo non solo sua, sicuramente.
 Ma se proprio dovesse esserci il cambio ai Trasporti, a questo punto cambierei, mettendoci Bersani.

E Fico agli Interni; di  Giustizia (Grasso/Colombo/Davigo), Istruzione (Galimberti) e Beni culturali (Montanari) ho già detto, Ricerca (a sé) la Gianotti,  lascerei Costa all'Ambiente e, a questo punto,  Di Maio al Lavoro, per finire quello che ha cominciato. Donne a tutti costi anche no, le quote rosa le trovo spesso pretestuose, serve gente preparata, soprattutto in questo momento, non abbiamo bisogno di "Gelmini", "Moratti", "Bernini" a tutti i costi; ma neanche di presuntuose, autoreferenziate e non troppo preparate come alcune a sinistra..; benvenga invece la De Petris.
Comunque da elettrice aborro il toto nomi/poltrone ma  fanno una gran differenza le persone (dentro LeU voterei Grasso ma mai e poi mai D'Alema).

E vorrei che i primi punti del programma (come già detto in abbondanza) fossero la lotta all'evasione fiscale, alle mafie ed alla corruzione; e l'Istruzione (intesa in senso lato come riforma della fallimentare scuola che abbiamo, con un abbandono da brivido, e come Cultura) che è il nostro futuro come Paese.




giovedì 22 agosto 2019

Elettrice disperata

Dopo la desolante ... giornata di ieri, penso sia auspicabile, per noi poveri cittadini, solo un governo di garanzia, va benissimo se con a capo questa tanto citata (forse per bruciarla...?) Cartabia: a parte le frequentazioni con CL, mi sembra adeguata alla situazione disastrosa.
E' stata la prova (l'ennesima in realtà) che nessuno è in grado, né tantomeno merita, di governare in questo momento.

Lo "spettacolo" dato ieri da tutte le maggiori forze politiche è stato degno, per linguaggio "criptico", della prima Repubblica o di una telefonata tra narcotrafficanti che sanno di avere il telefono sotto controllo: si sono capiti tra di loro (TUTTI... loro) per non far capire a noi, che una cosa credo l'abbiamo capita, almeno io: non sono questi i partiti ed i politici da cui voglio essere governata e che possono dare un futuro a questo Paese ed ai miei figli. TUTTI compresi, anche i 5Stelle, che ieri si sono rivelati, in realtà, per strategie e linguaggio usato, i più democristiani di tutti, ex equo con Renzi naturalmente, complimenti...

Delusa anche da Mattarella che, sebbene sia totalmente inespressivo nella mimica facciale...., è riuscito, almeno nei toni e nel linguaggio, ad esprimere contrarietà alla situazione, ma trovo sia troppo garantista dei partiti e quindi poco garantista per noi... Un tale Parlamento, secondo me,  non merita troppo rispetto a questo punto: 5 giorni sono troppi. A meno che non servano, visto che mi sembra di aver capito che questa sua mossa sposta a novembre le eventuali elezioni, a far succedere altro...:cosa? A noi poveri sudditi...non è dato sapere evidentemente...

Chiedo aiuto agli Illuminati del Paese, che ci sono.